
Titolo originale: American History X
Titolo italiano: American History X
Regia: Tony Kaye
Cast: Edward Norton, Edward Furlong, Fairuza Balk.
Regia: Tony Kaye
Cast: Edward Norton, Edward Furlong, Fairuza Balk.
Durata: 120'
Genere: Drammatico
Anno: 1998
Trama:Il fratello minore di un ex naziskin, vuole ripercorrere le gesta del fratello maggiore, toccherà a quest'ultimo, profondamente cambiato da tre anni di carcere, tentare di riportarlo sulla retta via.
Genere: Drammatico
Anno: 1998
Trama:Il fratello minore di un ex naziskin, vuole ripercorrere le gesta del fratello maggiore, toccherà a quest'ultimo, profondamente cambiato da tre anni di carcere, tentare di riportarlo sulla retta via.
Media voto: 7,75 \ 2 voti
2 commenti:
Un gran film,con un grandissimo edward Norton che sfoggia una intepretazione che merita l'oscar e che se non l'ha vinto è solo per l'estrema crudezza dell'argomento...molto ben realizzati i flashback in bianco e nero...riusciamo a capire quanto spesso seguiamo degli ideali solo per partito preso senza magari neanche rifletterci sopra....solo per essere come gli altri o magari per seguire le orme di qualcuno per noi importante....film che si merita un 7,5!!!
Il film è una riflessione sull’odio ricondotto in questo caso al razzismo. Il protagonista, il mitico Edward, orfano di padre e deluso dalle “ingiustizie” sociali, crede di trovare forza e sicurezza in un gruppo razzista. L'unico a cui vule bene è il fratello..che finisce per trasportare nel suo vortice di odio verso gli altri. Solo dopo il carcere capisce quanto l’odio verso tutto e tutti lo avesse accecato. Il buon Edward cerca di far riflettere anche l'amato fratello e l’unica cosa che conta per l’ex-razzista è che questi capisca che prima o poi nella vita tutto si paga...e il finale tragico lo conferma.
Voto 8
Nel DVD c'è il finale originale, nn censurato come da noi, dove nn termina con la scena del tramonto...ma si vede Edward Norton che si rasa i capelli e ri-diventa skinhead. Dato che questa scena è la prova di come l’odio chiami l’odio, non capisco perché la censura italiana l’abbia tolta. Forse perché era meglio presentare un Derek che “si dà alla religione” anche se gli hanno appena ammazzato il fratello, piuttosto che fare vedere la realtà?
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